lunes 24 de diciembre de 2007

I più affascinanti presepi viventi della Toscana!
















Anche quest’anno le strade della Toscana, da quelle di città ai vicoli nei paesi, si vestono di luci, alberi addobbati, mercatini e presepi per festeggiare il Natale.

Sono molte le occasioni in cui i residenti come i turisti si trovano circondati da atmosfere natalizie.

La tradizione del presepe in Toscana è particolarmente sentita, ed il Natale è uno dei momenti migliori per organizzare un viaggio in regione, abbinando così la visita delle città a quella dei numerosi e pluripremiati presepi.

La tradizione del presepe nasce in Abruzzo, quando San Francesco, nel 1223, volle far rivivere la nascita di Gesù e decise di allestire un presepe vivente. Oggi in Toscana, come in molte altre parti della penisola, si conserva la consuetudine del presepe vivente, al quale prendono parte persone in costume e animali.

Uno dei più belli fra i presepi viventi della Toscana è quello di Casole (nella foto in alto), paesino nei pressi di Siena, che ogni due anni (l’allestimento è previsto per il Natale 2007) si trasforma in un mondo antico popolato da 250 figure in costume che accompagnano il visitatore in un’altra epoca. Alla luce delle fiaccole si può passeggiare nella piazza del mercato, assistere al commercio per baratti, osservare gli artigiani mentre lavorano nelle botteghe, i pastori con il loro gregge che si riscaldano illuminati dal fuoco ed i soldati che vigilano le strade e censiscono la popolazione. Al centro di questo suggestivo paesaggio si trova la capanna con la Sacra Famiglia, alla quale il 6 gennaio si aggiungono i Re Magi.

Anche nel borgo antico del paese di Lari, vicino a Pisa, il 26 dicembre si organizza la rappresentazione del presepe vivente. Affascinante lo scenario del castello mediceo e del borgo contornato dai cento figuranti (pastori, soldati, mestieranti). I visitatori possono anche approfittare delle pietanze preparate nelle locande: vino, bocconcini di arrosto alla griglia con polenta, dolci e caldarroste. Il tutto è allietato dai canti e dalle musiche degli zampognari.

A Roselle, nei pressi di Grosseto, più di cento comparse in costume medievale danno vita ad un presepe vivente. Nella piazza principale del paese si possono osservare mestieri medievali ormai dimenticati come il barcarolo, il ciabattino, il cantastorie. I fuochi mescolati ai vapori dell’acqua termale donano alla rappresentazione un’atmosfera veramente magica.

Il modo migliore per prendere parte a queste manifestazioni è cercare un alloggio sulle colline senesi a ovest della città, verso il mare. Una delle soluzioni preferite dai turisti per le vacanze in Toscana è quella dell’agriturismo, ma ottima scelta è anche quella di prenotare una villa toscana o uno dei tanti appartamenti Toscana disseminati sui colli nei pressi di Siena.
Per saperne di più su tutto ciò che c'è da fare in Toscana, visitate anche il Blog sugli alloggi Toscana!
Buon Natale e buon viaggio fra i presepi viventi più affascinanti della regione!

viernes 21 de diciembre de 2007

Molte gustose ragioni per un viaggio in Toscana!

Di buoni motivi per un viaggio in Toscana, questa terra dalle mille sfaccettature, ce ne sono a volontà. Ma una delle ragioni più “buone” per organizzare una vacanza in Toscana è sicuramente la varietà della sua cucina e dei suoi piatti, nati da una tradizione di povertà, che ancora oggi conservano sapori semplici ed ingredienti genuini.

Ogni città e area della regione offre piatti e pietanze differenti, e adatte a soddisfare ogni palato. L’alimento che non manca mai è il pane, presente in mille forme e sapori: crostini accompagnati dagli ottimi salumi, focacce e fette tostate condite con salse di olive e tartufo. I famosi panigacci, simili a piadine, vengono cotti nelle braci dei camini dentro testi di terra cotta fabbricati dagli artigiani locali.

Da non dimenticare che il pane è anche l’ingrediente fondamentale della panzanella, zuppa tradizionale di pane, pomodoro e verdure fresche condite con varie spezie. Fra i prodotti di più alta qualità vanno senz’altro menzionati i funghi porcini, il pecorino, i fagioli di Bigliolo e l’olio di oliva, ricavato con la tradizionale coltivazione delle piante e molíto ancora in frantoi artigianali. La bistecca e la trippa con il parmigiano e la salsa di pomodoro sono piatti sostanziosi, da annaffiare con i raffinati vini locali. Nelle zone costiere della Toscana si può anche assaggiare una ottima zuppa di pesce.

E per finire, se non vi siete ancora saziati, potete farvi tentare dai dolci! Dai semplici tarallucci di Prato con il Vinsanto al Panforte, dolce a base di farina, mandorle, frutta secca, frutta candita e spezie, caratteristico della città di Siena. Da menzionare anche il gustoso miele della Lunigiana e, se proprio non ce la fate più, assaggiate la morbida Schiacciata alla fiorentina, un dolce leggero fatto con uova e un ripieno che varia a seconda delle zone: panna, glassa o crema di cioccolato. Numerosi anche i biscotti: dai “brutti ma buoni” ai ricciarelli di Siena, preparati con mandorle, zucchero e albume d’uovo. Vengono lavorati tradizionalmente con la macina, lasciati riposare alcuni giorni prima della cottura e serviti su una foglia di ostia. Questi biscotti dall’origine antica attualmente sono apprezzati soprattutto come dolce natalizio, e se vi affrettate ad organizzare la vostra vacanza in Toscana, farete ancora in tempo ad assaggiarli!

Un consiglio per trovare alloggio in Toscana è di rivolgervi ad una delle numerose strutture agrituristiche molto diffuse in tutta la regione, da cui potrete raggiungere i luoghi di interesse per delle visite giornaliere. Se volete risparmiare senza rinunciare all’eleganza e al comfort, potete anche prenotare un appartamento Toscana, in una casa vacanza toscana o in una delle molte ville Toscana in affitto, immerse nel verde dei colli a poca distanza dalle città e dalle mete turistiche principali.
E per saperne di più su tutto ciò che si può fare in Toscana visitate anche il Blog sugli alloggi Toscana !